Immobile sito in Roma zona Osteria Nuova, scala unica, int. 1/A, piano terra. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 26, particella 310, sub 1, cat. F/3. L’appartamento è ancora allo stato grezzo e privo delle tramezzature interne, degli intonaci, dei pavimenti, dei rivestimenti, delle porte interne e degli impianti, mentre gli infissi esterni non sono completi e provvisti unicamente di avvolgibili e inferriate; mediante la costruzione di un tramezzo, una porzione dell’immobile è stata scorporata dall’originaria consistenza e in essa è stato realizzato un bagno accessibile dal locale cantina attiguo, non facente parte dell’appartamento in oggetto. La palazzina di cui sono parte gli immobili pignorati, è stata edificata abusivamente alla fine degli anni 70 e per essa è stata presentata, ai sensi della prima legge sul condono edilizio n. 47/85, registrata in data 08/07/1986, domanda di condono protocollo n. 146997. In data 31/03/1998 venivano rilasciate le rispettive concessioni in sanatoria ai nn. 101474 – 101478 – 101481.L’appartamento è stato oggetto di domanda di condono protocollo 86/146997 sot. 2 e in data 31/03/1998, veniva rilasciata concessione in sanatoria n. 101478. mmobiliare allineandola a quella indicata nella concessione in sanatoria. L’appartamento si deve ritenere urbanisticamente condonato. Formalità pregiudizievoli non cancellabili dal Giudice: domanda giudiziale trascritta il 18/04/2025 al n. part. 36740.Stato di occupazione: occupato da terzi o dal debitore che non vi abita (l’aggiudicatario potrà chiedere la liberazione sin dal momento dell’aggiudicazione). Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.